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Cenni di me

io da bambina

Nome vero: Grazia Colasuonno;
Nickname: Artemisia;
Nata il: 13 aprile 1968;
Nazionalità: Italiana;
Segno zodiacale: Ariete!;
Ascendente: Sagittario;
Occhi: color azzurro cangiante;
Capelli: castano scuro;
Altezza: ehm… piccinina sono;
Segni particolari: nessuno;

Fisicamente sono minuta, bruna con occhi azzurro-grigio cangianti.
In lotta perenne con la bilancia, anche se, ultimamente, sembra
abbia vinto io.

Carattere? Difficile descriversi…

Sono decisamente fantasiosa, energica, ottimista per natura,
sognatrice, testarda quel che basta, forse fin troppo costante con le mie idee, mooooolto
paziente, precisina,  passionale in amore come in ogni cosa che
intraprendo.

Amo: i mici,  la libertà di pensiero, la fotografia,
i dolci, le belle giornate di sole, la pasta in tutti i suoi
formati,  leggere, la grafica e la creatività in generale, fare lunghe passeggiate, il genere fantasy, le fate,
navigare in Internet, il rispetto reciproco, le persone intelligenti
di cuore, il sorriso di un bambino, continuare a sognare finché avrò vita…

Odio: il razzismo di qualunque natura, l´ignoranza volontaria,
la violenza verbale e fisica, la guerra senza ma e senza sè, la
politica ed i politici corrotti, l´ipocrisia, l´arroganza, il
piercing, la matematica ed i numeri, la lingua francese, chi quando
parla non collega il cervello con la bocca, il vuoto interiore, e
tanto, tanto altro…

Ascolto: stesso discorso per la musica: spazio tranquillamente
da Frank Sinatra (sì, proprio lui, The Voice), a gente come David Bowie, la
musica disco-dance, il latino americano, i cantautori italiani degli anni ’70, il bolero di Ravel e le Quattro stagioni di Vivaldi.
Insomma un minestrone!

Scherzi a parte, la musica deve provocarmi emozioni quando
l´ascolto, alla stregua del cinema e di ogni altra forma di
espressione

Film: I grandi film americani della Hollywood degli anni d´oro, i divertentissimi film del Principe Totò (un inchino), il genere storico-fantasy, l´attuale cinema italiano di qualità. Uno tra i tanti, “Non ti muovere” (Regia Sergio Castellitto). Odio visceralmente i Muccino, i Boldi e i De Sica (figlio) del quartierino!

Televisione: Televisione?? Cosa essere televisione? Ah si, ora ricordo…
Scherzi a parte, guardo molto poco la TV ormai, tranne che per programmi quali Superquark di Piero Angela, Voyager (le prime edizioni, ora anche questo programma sta diventando noioso e ripetitivo) e i serial polizieschi americani (CSI, Dr. House, Lost, Criminal minds, Medium, N.C.I.S., Smalville, ecc.

Leggo: non ho artisti che prediligo più di altri. Ho sempre
letto di tutto sin da bambina. Diciamo che mi piacciono i romanzi
gialli e quelli d´avventura, il genere fantasy e i grandi romanzi con
storie appassionati e passionali.

Non mi piace il genere Horror. La notte preferisco dormire…

Qualche titolo?

La Città della gioia (Dominique Lapierre), Le nebbie di Avalon (Marion Zimmer Bradley), La storia infinita (Michael Ende), Se questo è un uomo (Primo Levi), Lettera ad un bambino mai nato (Oriana Fallaci), Notre Dame de Paris (Victor Hugo), Cuore (Edmondo De Amicis), Noi i ragazzi dello zoo di Berlino (Christiane F.), Il vecchio e il mare (Ernest Hemingway), Il gattopardo (Giuseppe Tomasi di Lampedusa), La bella estate (Cesare Pavese), Canto di Natale (Charles Dickens), Sulla strada (Jack Kerouac), Siddharta (Hermann Hesse), I racconti del Commissario Montalbano, i racconti di Paulo Coelho e tanti altri ancora…

Citazioni preferite:

- Disapprovo ciò che dici, ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirlo.
[Voltaire]

- La forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomita.
(Mahatma Gandhi)

- Nelle botti piccole c´è il vino buono!

- L´origine del mio nickname -

Alcuni anni fa, per puro caso, vidi in tv un film biografico su una certa Artemisia Gentileschi. Non sapevo chi fosse, ma la storia narrata nel film mi conquistò. Il nome di questa donna rimase fortemente impresso nella mia memoria, e più tardi, quando scoprii ed imparai ad usare questa scatola tecnologica che prende il nome di personal computer ed iniziai a navigare nel mare magnum della Rete, cercare informazioni su questa meravigliosa figura femminile fu un atto quasi dovuto.

M´innamorai talmente tanto della forza e determinatezza di questa donna ed artista straordinaria, davvero troppo poco nota e valorizzata nel nostro Bel Paese (ma si sa, “nemo profeta in patria” no?), che, al momento di decidere il nick da usare quando inaugurai il mio primo blog personale su Splinder, nove fa, non ebbi dubbi: mi sarei chiamata Artemisia.
Un nick che, fino ad ora, mi ha portato decisamente fortuna ^__^

Il nome Artemisia deriva da Artemide, dea della fertilità, ed &ecute; anche il nome di un´erba officinale, considerata magica sin dall´antichità: l´Artemisia Absinthium consciuta anche come Artemisia Vulgaris.

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